Il Centro Acustico Italiano è iscritto all’albo dei fornitori ASL per convenzioni mutualistiche. Qualora l’utente abbia diritto alle agevolazioni, il Centro Acustico Italiano lo consiglia e lo assiste nell’espletare le pratiche necessarie.

Requisiti per ottenere la fornitura gratuita della protesi acustica

Hanno diritto alla fornitura gratuita  i pazienti con ipoacusia, ma portatori anche di altre patologie certificate che raggiungano in cumulo 1/3 di invalidità (34%).
Nel verbale di riconoscimento dello stato di invalidità con percentuale uguale o maggiore del 34% deve essere esplicitamente espressa la patologia “ipoacusia”.
La fornitura dei presidi protesici è disciplinata dal Nomenclatore Tariffario, strumento previsto dall’art. n. 26 della legge 833, 23.12.1978; esso è emanato come decreto del Ministero della Sanità, sentito il parere del Consiglio Sanitario Nazionale.
La prescrizione dello specialista della ASL, o INAIL, redatta in conformità all’art. 4 del presente regolamento, deve scaturire da una valutazione clinica strumentale documentabile.

Riconducibilità

L’assistito può scegliere un apparecchio più sofisticato rispetto a quanto previsto dal Nomenclatore e sostenere il costo del conguaglio. Sono riconducibili gli apparecchi endoauricolari e retroauricolari con più di 4 regolazioni, ovvero che siano programmabili o digitali. Per gli apparecchi acustici devono essere trascorsi cinque anni dalla precedente fornitura.